Drift Kings RD.3 Adria 2019

Sabato si è svolta ad Adria la Terza tappa del King of Italy e noi eravamo li!
Per chi di voi non sapesse cos’è il King – vergognatevi – è un gruppo di sbandati, tanto sbandati da creare un campionato per stabilire chi sia tra loro il più bravo a sbandare.

L'evento dal nostro punto di vista

La giornata, come sempre organizzata alla perfezione dallo staff del King, inizia con le prove libere e le qualifiche sotto il caldo di Luglio, quello afoso e asfissiante, quello che ti fa pensare “ma perchè son qui su un mare d’asfalto quando potrei essere a Jesolo a caccia di F!g@?”.
Torniamo alle cose serie, warm-up e qualifiche sulla pista calda e asciutta confermano le aspettative di gara e di stagione, con un Alberto Cona che non perde l’occasione per dominare e far bella mostra della sua nuova M3 Turbo.

Gomme che fumano a più non posso sull’asciutto, macchine stock, preparate, turbizzate, swappate: ce n’è per tutti i gusti!

Poi arriva l’acqua, tanta acqua.
Avete presente quell’acqua che fa driftare il 316 del vostro amico anche in quarta, come fosse un arrogantissima M3?
Bene, la situazione era più o meno quella.
Finche aspettiamo che finisca il diluvio ci intratteniamo con il nostro amico ArabGT in modi non proprio convenzionali.

Finalmente smette, per pietà dei poveri piloti gli organizzatori concendono un secondo warm-up sulla pista fradicia e ghiacciata e già si capisce che le cose son cambiate, i cavalli non sono più così fondamentali, anzi.
Gli Speaker ci accolgono nella loro postazione che ci permette di assaporare a pieno la gara avvincente.
Con il bagnato è tutto più difficile ed imprevedibile, un errore di traiettoria di un centimentro può trasformarsi in una scivolata di un metro e se siete a 50cm da un muretto, fidatevi che non è molto simpatico.
Molti piloti in mezzo all’acqua faticano a trovare il compromesso di aderenza, tanta da non perder la macchina, poca da farla stare di traverso, fioccano infatti molti Zero, per chi si gira o per chi fa “Dritting” e non drifting.

 

I Risultati

Massimo Checchin con la sua Impreza vince la classe regina grazie all’infinita esperienza acquisita. Ricordiamoci che drifta da quando io ero all’asilo. NONNO DRIFT.

Un secondo posto di grande rispetto per Bresaola e la sua “piccola” M3.
GUARDA MAMMA COME GLI LS!

Terzo Monteverde con la sua S14 nonesattamentestock ormai ben conosciuta. IT’S AMMERREGA BABY

In Pro2 vediamo un Fattori vincitore sulla sua nuova M3, che guida solo da inizio stagione.

Guidava cattivo come il male nonostante avesse subito un conttato nelle semifinali.

DON’T TOUCH ME

Menzione d’onore per il nostro amico Cacciatori che, con il suo IS200 stock, vince la Street il sabato, la domenica va al mare e lunedì al lavoro. BECAUSE DAILY RACECAR.

Ad ogni tappa del King ci troviamo sempre più innamorati del mondo delle corse ufficiali, che speriamo presto di vivere in prima persona. Chissà che nel 2020 non ci vediate più solo come spettatori, ma anche come partecipanti…
Rimanete connessi, vi terremo aggiornati!

Un ringraziamento speciale a P.Max , LucaM3 PHOTO, e Drift Kings per le foto!